Regola delle “3P”il Permesso di Provare Piacere

“E piove su le tue ciglia, Ermione. Piove su le tue ciglia nere sì che par tu pianga ma di piacere” GABRIELE D’ANNUNZIO

Cos’è il Piacere?

“E’una sensazione gradevole che deriva da una soddisfazione dei sensi e dell’intelletto, deriva dal verbo latino “Placere”, ovvero essere gradito, approvato, acconsentito = ovvero consenso, permesso.”

  • BENESSERE


L’ essere umano è alla costante e continua ricerca del piacere, come temporanea sensazione di benessere, sia nella quotidianità, che nella sessualità. Il piacere è visto come un sistema ricompensa ed è legato a tre elementi fondamentali, quali la motivazione, le emozioni positive e l’apprendimento associativo. Queste componenti, strettamente legate tra loro, mettono la persona nelle condizioni di creare costantemente situazioni ideali, che possano portare al soddisfacimento emotivo, sensoriale e mentale.

  • PIACERE E DESIDERIO

Il Piacere, che è soggettivo e non catalogabile, quindi non valutabile oggettivamente, una volta sperimentato, verrà memorizzato e mappato (apprendimento) nel cervello, affinché le emozioni possano motivare la ricerca del piacere stesso. Nella sessualità, le tre componenti che caratterizzano e nutrono il piacere sessuale sono il desiderio (motivazione), l’eccitazione (emozioni positive), l’orgasmo (apprendimento associativo). Questa dinamica, che si innesca costantemente, dovrebbe essere accolta con gioia e vissuta con estrema libertà e serenità, anche se, spesso, la persona se ne priva perché vittima dei sensi di colpa inculcati da una società conservatrice, e non si concede questa piacevolissima libertà, del tutto gratuita e gratificante. Credo sia estremamente interessante analizzare e comprendere, quanto l’essere umano sia del tutto legittimato a ricercare e a provare piacere, di qualunque forma esso sia. Il piacere sessuale è spesso non riconosciuto come tale.
Consiglio, a tal proposito, di prendere nota di questa piccola regola:

  • LA REGOLA DELLE 3 P = PERMESSO di PROVARE PIACERE“,

Essa spiega come, concedendo a sé stessi il permesso di provare piacere, si potrà finalmente godere a pieno delle meraviglie che la vita offre costantemente, in ogni ambito, sessualità compresa. Ciò può avvenire solamente imparando a riconoscere sé stessi, il ruolo che si riveste e la propria posizione nel mondo, accogliendo il valore che ci si attribuisce e concedendosi il permesso di provare piacere senza pregiudizio alcuno e sensi di colpa inesistenti!

Assunta Morosetti, Sessuologia e Relazioni. Vicenza

“Non si è morti fin quando si desidera sedurre ed essere sedotti.”
Charles Baudelaire